mercoledì 20 maggio 2015

Complessità e storia

Stavo per scrivere stasera un pagina che, per fortuna, ho trovato già scritta.
Avrei voluto presentarvi l'intersezione e la collaborazione che avevo intuito esserci tra la teoria matematica della complessità e lo studio dei fenomeni storici, in particolare sulle ricerche attorno al crollo di società e civiltà.

E' da quando ho scoperto, ormai più di una trentina di anni fa, il mondo affascinante delle iterazioni, della geometria frattale, dei sistemi di attrattori e, più recentemente, della teoria del caos e della complessità, che speravo di trovare la strada per applicare le loro implicazioni alle vicende umane, alla storia, cioè, dei sistemi sociali, la cui evoluzione penso determinata da regole universali di cambiamento. Regole che spiegano moltissime cose, dai crolli dei titoli azionari ai terremoti, dalle valanghe al traffico cittadino ( Ubiquità. Dai terremoti al crollo dei mercati: la nuova legge universale dei cambiamenti di Mark Buchanan. 2003, testo già molte volte citato in questo blog).



L'idea dell'articolo mi viene dalla recente lettura di due libri di Jared Diamond, Armi acciaio e malattie - 1997, il primo e Collasso, come le società scelgono di morire o vivere, 2004, il secondo.
Il percorso che da Buchanan mi ha portato a Diamond è solo parzialmente originale e volontario. Diciamo piuttosto che il clima, il colore del nostro tempo obbliga un lettore curioso a percorrere inconsapevolmente questa strada, così carica di strumenti per interpretare il presente.


Ma prima di aver letto di Eric H. Cline, 1177 B.C. The year civilization collapsed - 2014 (trad italiana pubblicata da Boringhieri) continuavo a pensare che l'intersezione storiografia-matematica fosse un mio vezzo non completamente giustificato. D'altronde non sono uno storico di professione nè un matematico. Nè un carattere molto dotato nel rigore speculativo.


Stavo iniziando a scrivere quando ho ricordato che ormai sulla rete c'è sempre qualcuno che ha già detto o pensato la cosa.
E quindi una semplice ricerca mi permette di usare questa pagina per invitarvi ad entrare nella fascinosa stanza dell'ordine nei crolli. Anche umani.

E allora vi invito alla lettura dei libri che ho sopra indicato e alla visita di questo blog, che ve li presenta come avrei voluto fare io.

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