giovedì 20 novembre 2014

Quasar allineati

Buongiorno a tutti!
Ho scoperto di avere tutti i fattori di rischio per infarti, ictus e malattie cardiocircolatorie varie - familiarità, trigliceridi, omocisteina, sedentarietà, alta pressione, tabagismo, esiti di pericardite traumatica e altri che non dico - e dunque mi trovo a commentare soltanto notizie che reputo di grande momento. Mi capirete...


Aspetto presunto del quasar ULAS J1120+0641- wiki

Dunque, proprio ieri su Sciencedaily leggevo che molti tra i quasar osservabili, lontani tra di loro anche miliardi di anni luce, sembrano avere gli assi di rotazione paralleli, cioè allineati 1). Cosa che, anche per un non specialista come me, dà uno schiaffo all'idea della vita, l'universo e tutto quanto.
Ma andiamo con ordine.


Immagine reale del quasar 3C-273 - Wiki

Dei quasar (oggetti celesti dello spazio profondo - quasi stellari) ho sentito parlare per la prima volta durante le lezioni che teneva un professore di liceo, quasi pazzo, cui devo l'idea che la scienza è una cosa molto seria che si deve prendere con allegria e leggerezza. 
I quasar, per come ce li presentò lui nel lontano 1978, erano mostri ai confini della capacità di comprensione degli esseri umani. Un po' come Dio e l'infinito astronomico, con la differenza che i quasar si potevano vedere, erano là, molto lontani ma reali, che vivevano la loro impossibilità con sufficienza.


Una delle migliori fotografie ottenute dalla NASA del quasar 3C 273

I quasar sono oggi definiti come nuclei galattici attivi. Oggetti molto piccoli, molto distanti e quindi appartenenti ad un universo molto giovane, che albergano una quantità di energia ridicola, nel senso di inimmaginabilmente enorme 2). In origine vennero scoperti come sorgenti di impulsi radio dall'aspetto stellare, di una stella dalla luminosità di centinaia di galassie. La grandezza di queste cose è però molto limitata - paragonabile a quella del nostro sistema solare, sino ad un massimo di pochi anni luce 3). 


Immagini fotografiche di vari quasars - inaf.it

Secondo le ultime interpretazioni la luminosità di questi oggetti sarebbe causata da un buco nero supermassiccio che si trova all'interno di essi: l'enorme quantità di materia che vi precipita verrebbe trasformata in energia con un'efficienza insolita, superiore alle trasformazioni nucleari cui siamo abituati. Sia detto tra parentesi, la grande voracità di un buco nero di questo tipo finisce per trasformare, presto o tardi, la galassia in oggetto quiescente, tranquillo e quasi 'morto', privato come è della materia di cui nutrire il buco nero al suo interno. E la cosa sembra anche provata dal fatto che i quasar possono riaccendersi quando due galassie collidono, causa l'apporto di materia fresca di cui si può nutrire il mostro.
A causa della loro enorme distanza da noi, nel cielo i quasar sono invisibili ai nostri occhi e si è dovuto aspettare l'arrivo dei telescopi spaziali, montati su satelliti e liberi dalle distorsioni provocate dall'atmosfera terrestre, per riuscire a vedere questi oggetti lontanissimi.


Una splendida immagine di un quasar (da starchild)
La novità che emerge dalle ultime osservazioni è che molti dei quasar analizzati, ripeto, anche lontani molti miliardi di anni luce tra loro, mostrano l'allineamento degli assi di rotazione dei loro buchi neri centrali. E, ancora più fatasmagorico, gli assi di rotazione sono allineati alle strutture dell'universo, su grandissima scala, che formano ponti e filamenti che passano attraverso regioni di spazio vuote.


La rappresentazione artistica dei quasar allineati alle strutture dell'universo a grandissima scala - da sciencedaily
Ma citiamo direttamente un passo della traduzione italiana dell'articolo:

L’equipe ha [quindi] cercato di verificare se questi assi di rotazione fossero legati non solo tra di loro ma anche alla struttura su grande scala dell’Universo in quell’epoca cosmica ed hanno quindi scoperto che esse non sono distribuite in maniera uniforme: formano una rete di filamenti e grumi intorno a enormi vuoti dove le galassie sono rare. Questa disposizione bella e affascinante è nota come struttura a grande scala. I nuovi risultati del VLT indicano che l’asse di rotazione dei quasar tende a essere parallelo alle strutture a grande scala a cui appartengono: se i quasar si trovano in un lungo filamento, allora lo spin (asse di rotazione) del buco nero centrale punta lungo il filamento.
I ricercatori stimano che la probabilità che questi allineamenti siano casuali è meno dell’1%. “La presenza di correlazione tra l’orientazione dei quasar e la struttura a cui appartengono è una previsione importante dei modelli numerici di evoluzione dell’Universo. I nostri dati forniscono la prima conferma osservativa di questo effetto, su scale molto più grandi di quanto si sia osservato finora per le galassie normali“, aggiunge Dominique Sluse dell’Argelander-Institut für Astronomie a Bonn, Germania e dell’Università di Liège.
L’equipe non ha visto direttamente l’asse di rotazione o i getti dei quasar, ma ha misurato la polarizzazione della luce di ciascun quasar e, per 19 di questi, ha trovato un segnale polarizzato significativo. La direzione della polarizzazione, combinata con altre informazioni, è stata usata per dedurre l’angolo del disco di accrescimento e da qui la direzione dell’asse di spin (rotazione) del quasar. “L’allineamento nei nuovi dati, su scale anche più grandi delle attuali previsioni derivate dalla simulazioni, può suggerire che ci sia un ingrediente ancora non noto nei nostri modelli del cosmo“, conclude Dominique Sluse. (da qui)

Questa animazione mostra la struttura dell'Universo (nientemeno) e l'ho trovata qui


Dal mio punto di vista, e se ho capito sufficientemente bene il fatto, è  il segno di un disegno trascendente nelle strutture del tutto, un disegno possibilmente non metafisico o teologico - cioè volontario e progettato - ma fisico e matematico, inerente alla materia e alle sue leggi innate, che suggerisce l'esistenza di un'ordine superiore, di strutture della realtà rispetto alle quali quella in cui viviamo è solo l'ombra che la canicola stampa sopra uno scalcinato muro.

E nell'attesa di una risposta sull'identità di quell'ingrediente cosmico mancante, per me vale la pena di perdere, sulla visione, diverse nottate di sonno.


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1) la traduzione dell'articolo la potete trovare su questo sito in italiano Meteoweb.eu
2) se l'interpretazione cosmologica è giusta, l'enorme energia emessa e le violente fiammate di un quasar sono totalmente inimmaginabili per la mente umana: un quasar di dimensioni medie potrebbe incenerire l'intero sistema solare da una distanza di qualche decina di anni luce ed emettere, considerando uno stesso intervallo di tempo, mediamente un'energia mille volte superiore a quella prodotta dall'intera Via lattea (wiki)

3) .Tali dimensioni sono stimate grazie al fatto che la luminosità dei quasar è fortemente variabile (anche del 100%) e con un periodo piuttosto breve, da poche ore a qualche mese e considerando che, da un punto di vista relativistico, un oggetto non può cambiare luminosità più velocemente del tempo che la luce impiega ad attraversarlo.(Wiki)