mercoledì 19 marzo 2014

In quest'aula sorda e grigia

  Tre giorni nella città più bella del mondo valgono bene una visita a Montecitorio. Il giorno 17 marzo era in discussione il caso penoso della restituzione coatta degli scatti stipendiali legati all'anzianità di servizio, unico progresso economico e di carriera sul quale possono contare i docenti delle scuole italiane, di ogni ordine e grado1). De cui ego. Per un malaugurato errore burocratico, per un dannato disguido degli uffici tecnici, un sacco di insegnanti avrebbe dovuto restituire 150€ cui aveva diritto.
Capirete...

Così mi trovo di fronte ad una visita 'politica' nella quale ho un po' di competenza e di interesse professionale, benchè io non fossi nel novero degli insegnanti che dovevano restituire il maltolto.




  Il palazzo di Montecitorio è splendido, come qualunque altro palazzo romano, come ogni scorcio di viuzza o di piazza. Tanto, che, udite udite, fa nascere in questo vecchio cosmopolita, apprendista e  impenitente, l'orgoglio di essere italiano. Ma sì, diciamocelo, altro che Parigi, Londra o New York! Altro che Eliseo, Casa Bianca o Buckingham Palace! L'ultima casa a sinistra di Campo dei Fiori, la seconda a destra di Piazza Navona, la prima delle innumerevoli chiese attorno al Pantheon sono pregne di esagerazione, opulente di potere, ipertrofiche ed esagerate, che non riesci mica a figurarti come sia stato possibile che qualcuno le abbia anche solo pensate, progettate e costruite.
Roma ha questo di unico. La stratificazione continua dell'intervento umano. Roma appare come un organismo vivente che si è accresciuto con l'unica regola dell'eccesso iperbolico. C'è stato sempre qualcuno che ha aggiunto qualcosa e nessuno che abbia mai detto: "Ma basta! Ma basta! Pensiamo ad altro, piuttosto!". Roma dà proprio il senso del fine di meraviglia cui può dare vita l'esercizio del potere, un'orgia a cui tutti, prima o poi, prendono parte.



_ Signo', me scusi, posso chiedere 'n'informazione?
_ Chieda, chieda, ma non sono di Roma...
_ No, diccevo... 'Sti mascalzoni, 'sti puzzoni m'hanno rovinato. So' qui pe' sstrada, senza lavoro, senza nemmeno 'na pensione. Me l'hanno tolta la pensione! C'avrebbe mica du' sordi? De carta.
_ Scusi ma lei quanti anni ha?
_ 47. Eh! So' a spasso.
_ 47? Cazzo, ma che pensione aveva? 
_ ....
_ Le do un euro
_ Grazie

  Per entrare a Montecitorio la trafila è lunga ma ordinata. Devi indossare giacca e cravatta - se uomo - andare al civico 24 di Piazza del Parlamento (dall'altra parte del palazzo, rispetto a P.za Montecitorio), passare sotto a un paio di metal detector, riempire due fogli, attendere che il sistema ti dia il permesso, recarsi al civico 25, depositare borse, giacche e telefonini (la pipa me la sono tenuta, ma dopo aver giurato che no, non era accesa e no, non l'avrei tenuta in bocca) e salire al secondo piano, per entrare infine nelle tribune che sì, voglio sedermi in prima fila e no, non mi appoggio alla balaustra. Non si deve far segni di approvazione o di disapprovazione e, come ho scoperto, per quanto non venisse indicato, non si può cingere le spalle della moglie con un braccio mollemente abbandonato.
Mi piace questo estremo formalismo. Se c'è una cosa di cui l'Italia sta morendo è l'eccesso di cialtroneria libera e informe, dove tutto va bene basta che nessuno mi rompa le balle.
Mai avrei pensato di essere costretto, un giorno, a invocare la forma, a pensare che l'apparenza è sostanza.
Vabbè, la sala è piccola ma splendida, di legno e metallo.




  Prima nota: l'aula NON è grigia, ma di uno splendido color legno cerato, un po' più vecchio e prezioso di quello della mia pipa del giorno, una Kriswill Golden Clipper fatta a mano in Danimarca. Che, ammetto, ho tirato fuori di straforo per realizzare le differenze e le analogie.

  Alla mia destra, nel palco vicino, ci sono studenti di una scuola di Velletri, mi pare, cui il presidente vicario, ad un certo punto, dà il benvenuto.
Ancora più in là ci sono visitatori stranieri, anglosassoni coi quali ho scambiato due battute, fuori. Inappuntabili nei loro completi blu (tutti blu, ma scherziamo? Forma ok, ma anche la forma può variare, belàndi!).
Nell'aula siedono 12 parlamentari oltre agli addetti e al presidente vicario. Nel tavolo centrale si alternano velocemente ragazzi e ragazze (con inappuntabili tacchi alti) che si siedono e apparentemente non fanno nulla. Saranno della sicurezza che oggi, con l'aula vuota, è garantita in intrinseco.
Istintivamente ed orgogliosamente mi inalbero, silenziosamente, pro forma. Ma come!? Ma come!!?? Davanti a degli stranieri compìti, in blu, diamo questo spettacolo di vuoto? Di nulla istituzionale? Dove saranno, dove saranno quei mangiasugo a tradimento!?

Bertinotti l'avevo visto la mattina a Trevi, che leggeva una lastra di bronzo esposta davanti ad un monumento, come fosse un turista. Fioroni era entrato dall'ingresso laterale. Tabacci è davvero altissimo, per tutti i diavoli!
Prendendo un caffè in piazza Sant'Eustachio ne ho vicino quattro o cinque.



 Un anziano sembrava un deputato liberale dei bei tempi andati, barba e baffi impeccabilmente acconciati, e infatti era tristemente solo col suo caffè. Un parlamentare con una improbabile giacchetta ecrù, decisamente somigliante all'Onorevole Razzi, frettolosamente scappava. Un altro  parlamentare, improbabilmente somigliante pure lui all'Onorevole Razzi 2), concionava sotto voce con tre o quattro colleghi.

_ [...] che è la base del pensiero politico occidentale [...] insomma, mi raccomando. Proteggiamo la nostra storia!

Io sono un po' sordo e chiedo a mia moglie.

_ Accidenti! la base del pensiero politico occidentale! Di che diavolo parlava?
_ Della necessità di mantenere in piedi il Senato 3), dice lei, che non si è persa una battuta
_ Ah, ecco...

Gli stranieri non si scompongono, un po' per dovere, un po' perchè sembrano spaesati e contenti. Magari sapranno che nell'aula, salvo quando ci sono le votazioni, stanno solo i deputati che hanno incarico di intervenire, a nome del gruppo o personalmente, sul tema all'ordine del giorno. Mentre gli altri sono nei lavori delle commissioni. Dove in effetti si preparano i testi da votare, poi 4)

Per prima interviene la relatrice di maggioranza, giovane, benvestita, sobria e dalla voce suadente (congeliamo gli scatti stipendiali e evitiamo il prelievo forzoso sulle buste paga coprendo il maggior esborso con il risparmio previsto e con i fondi del MOF - miglioramento dell'offerta formativa5). Ed è inevitabile trovare i soldi per pagare gli insegnanti che devono essere pagati perchè sono i meno pagati d'Europa), poi la relatrice di minoranza, grillina elegante, carina anche se vista da lontano, con una bella vocetta squillante e col tono di giusto entusiasmo e di rispetto delle istituzioni (il casino combinato adesso deve essere risolto e - mi pare NdG - con coperture che non vadano a toccare il MOF, bisogna trovare da qualche altra parte i soldi per pagare gli insegnanti che devono essere pagati perchè sono i meno pagati d'Europa),  poi il sottosegretario rappresentante del governo (tecnico, e transeat), poi una grillina incavolata assai (avete finito di distruggere la scuola! Dovete trovare i soldi per pagare gli insegnanti che devono essere pagati perchè sono i meno pagati d'Europa), poi una di forza italia (è uno scandalo che si continui coi tagli alla scuola e bisogna trovare i soldi per pagare gli insegnanti che devono essere pagati perchè sono i meno pagati d'Europa), poi uno di sel (è uno scandalo che si tolgano ai bambini i soldi per pagare gli insegnanti che devono essere pagati perchè sono i meno pagati d'Europa), poi una del pd (mi pare ma non ricordo), poi di nuovo un grillino (l'unico che parli a braccio e infatti è piacevole ascoltarlo, anche se a volte si incarta moderatamente e fa un intervento molto astratto che alla fine non so come riassumere).

Sono perplesso. L'atmosfera è di estrema dignità. Dà il senso di cosa dovrebbe essere, davvero, il mestiere più importante del mondo. Magari complice l'aula vuota, i lavori si svolgono con la maggior compitezza del mondo. Anche l'intervento della grillina assatanata è del tutto dentro le righe 6). L'atmosfera attrae.
Anche, ho scoperto che tutti ritengono il mestiere di insegnante il più importante e scopro pure di essere, unanimemente, sottopagato., 
Credo di capire che il dibattito verta sull'annoso dilemma della nostra repubblica democristiana: se cioè distribuire a pioggia i fondi (con gli adeguamenti stipendiali su cui tutti sono d'accordo) o con il premio al merito (cui sembrano pensare quando parlano di Miglioramento dell'Oferta Formativa, che comunque non sono soldi ai bambini ma soldi agli insegnanti che tengono i bambini).
Ho la sensazione, di certo infondata, che nessuno sappia di cosa sta parlando.

Esco e mi godo l'atmosfera di Roma, imperiale. Alle scuderie del Quirinale c'è una ressa di telecamere. Chiedo ad un poliziotto di servizio: _Eh, risponde, c'è il Presidente!
Mi piace come dice la parola, per antonomasia. Con piacere.
Ci avviciniamo per vedere Napolitano e la moglie. Ad un certo punto alcune telecamere vengono fatte spostare e ad una, riottosa, viene imposto di spostarsi.
Il signore, dietro l'apparecchio, ha uno scatto di nervi:
Che credete! Che sia qui per vedere Napolitano?
E si sposta nero in volto per cercare un altro punto di vista per fotografare il Presidente. Sempre scuro in volto.
Il Presidente fugge veloce, la First Lady, Clio, si allontana con calma mentre il Sindaco rilascia interviste.

Il pomeriggio andiamo in Piazza S. Pietro per vedere l'occhio di Dio che appare, ogni pomeriggio, quando il cielo é sereno e i raggi di sole riescono ad arrivare in città.



All'ingresso della Basilica le forze di sicurezza non mi vogliono far entrare: il loro metal detector continuano a suonare anche se mi sono spogliato di tutto, anche dei fiammiferi di legno ("Li metta là, li metta, che magari sono quelli" mi dice il poliziotto).
Poi ricordo: _Forse è l'inserto metallico nel femore sinistro.
_ E perchè non l'ha detto prima!?" mi fa un po' scocciato il poliziotto. 
_ Non so, rispondo, sono 10 anni che lo porto in giro per il mondo e nessuno l'ha mai trovato.
Ed ho la prova provata che il Papa è il capo di stato più protetto del mondo, che davvero nessun detector aveva mai suonato alla mia stecca di titanio (?) inserita nell'osso.

La sera ci sediamo ad uno Spizzico perchè siamo parchi e ci stiamo mangiando un panino. E mentre siamo lì seduti davanti al tramonto romano, e tutto è come da copione, sentiamo farci:

_ Signo', me scusi, posso chiedere 'n'informazione?

Era il cavaliere errante che continuava la ricerca della pensione perduta.

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1) ORDINE DEL GIORNO

Discussione del disegno di legge:
S. 1254 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 gennaio 2014, n. 3, recante disposizioni temporanee e urgenti in materia di proroga degli automatismi stipendiali del personale della scuola (Approvato dal Senato). (C. 2157)
Relatori: INCERTI, per la maggioranza; CHIMIENTI, di minoranza.

Discussione del disegno di legge:
Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero, nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi.
(C. 2012-A)
Relatori: SANGA, per la maggioranza; BUSIN, di minoranza.

Discussione della proposta di legge:
FIORONI ed altri: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro. (C. 1843-A)
Relatore: SISTO.

Discussione delle mozioni Binetti, Balduzzi ed altri n. 1-00094, Dorina Bianchi ed altri n. 1-00281, Rondini ed altri 1-00373, Nicchi ed altri n. 1-00375, Palese e Fucci n. 1-00376, Lenzi ed altri n. 1-00377 e Silvia Giordano ed altri n. 1-00378 concernenti iniziative in materia di malattie rare (vedi allegato).


2) può sembrare una battuta sciocca, ma DAVVERO ne ho visti due, insieme, che assomigliavano all'Onorevole Razzi, senza essere l'originale. Giuro!

3) Che poi il Senato sia stato, nelle sue origini greche e latine, l'espressione dell'oligarchia dominante, è una nota pedante.
4) Ma insomma, un'aula vuota!
Propongo qui coraggiosamente di dotare la sala di ologrammi di deputati, giusto per fare un po' di massa.

5) il MOF comprende: 
- il F.I.S. (per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui all'art. 88 del CCNL 29.11.2007),
- i fondi per la quota FIS destinata per le aree a rischio e a forte processo immigratorio (quota complessità),
- le risorse per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui agli artt. 33 (funzioni strumentali),
- art. 62 (incarichi specifici per il personale ATA),
- art. 30 (ore eccedenti sostituzione colleghi assenti),
- i fondi per il pagamento delle indennità per turno notturno, festivo, notturno/festivo.

Il F.I.S, fondo di istituto, è costituito dai soldi che vengono dati ad ogni Istituto scolastico per
a) il particolare impegno professionale dei docenti "in aula" riguardante le innovazioni, la ricerca didattica e la flessibilità organizzativa e didattica
b) le attività aggiuntive di insegnamento (fino a 6 ore settimanali individuali) volte all’arricchimento ed alla personalizzazione dell’offerta formativa (euro 35 orarie);
c) le ore aggiuntive prestate dai docenti della secondaria superiore per l'attuazione dei corsi di recupero per gli alunni con debito formativo (euro 50 orarie);
d) le attività aggiuntive funzionali all'insegnamento, che comprendono
• i compiti relativi alla progettazione ed alla produzione di materiali utili alla didattica;
• le ore eccedenti le 40 annue per riunioni del collegio dei docenti previste nell’art. 29, c. 3, lettera “a” del CCNL (euro 17,50 orarie);
e) le prestazioni aggiuntive del personale ATA svolte oltre l'orario d'obbligo e/o per l'intensificazione di prestazioni lavorative (tabella 6);
f) l'impegno di due docenti collaboratori del dirigente scolastico di cui all’art. 34 del CCNL (compenso forfettario);
g) le indennità di turno notturno, festivo e notturno-festivo (tabella 7);
h) l’indennità di bilinguismo e trilinguismo (tabella 8);
i) il compenso spettante al personale che sostituisce il DSGA o ne svolge le funzioni;
j) la quota variabile dell’indennità di direzione spettante al DSGA;
k) ogni altra attività deliberata dal consiglio di istituto nell'ambito del POF;
l) particolari impegni dei docenti connessi alla valutazione degli alunni.

6) E sarà certamente per questo che Grillo non ci pensa ad andare in Parlamento. Essere costretti dentro le righe è un lavoraccio non da poco.

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