lunedì 6 maggio 2013

Mi compro una stampante 3d e provo a sparire

Notizia deflagrante questa, apparsa sul sito ScienceDaily. Con una stampante 3d non industriale chiunque potrà costruirsi il mantello che rende invisibili. A quanto ho capito il principio sarebbe simile a quello usato dai cacciatori interstellari noti ai fan della pulp-scifi, i famosi Predators: una particolare struttura superficiale che riesce a intrappolare le onde luminose celando l'oggetto alla vista. In pratica, rendendolo invisibile.
E la cosa straordinaria è che un processo del genere sarebbe alla portata di (quasi) tutte le tasche.
Insomma, prima che corriate a leggere l'articolo qui sotto linkato, lasciatemi dire che, davvero, una specie interessante come la nostra meriterebbe di non sparire troppo presto.

Do-It-Yourself Invisibility With 3-D Printing
May 6, 2013 — Seven years ago, Duke University engineers demonstrated the first working invisibility cloak in complex laboratory experiments. Now it appears creating a simple cloak has become a lot simpler.



2 commenti:

  1. Ora resta da capire solo perché uno dovrebbe desiderare di non essere visto.
    A parte un possibile voyerismo discutibile.

    Essere invisibile è una roba di una tristezza indicibile.
    Non riesco ad immaginare qualcosa di più socialmente inutile dell'indifferenza.

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  2. Ecco. Non ci avevo mai pensato a questo risvolto.
    Oddìo, risvolto...
    Comunque io sono entrato in una fase dell'età, un breve intervallo, in cui invisibile mi piacerebbe essere, a volontà.
    Fino all'altro ieri era una condizione aborrita. Tra poco sarà uno stato inevitabile e contro cui combatterò con ogni arma, ma ora...
    Devo stamparmi però un cloack per la mia pipa e allora sarò riconoscibile solo come sbuffi di fumo in movimento.

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