domenica 21 aprile 2013

L'uragano che ha fatto tremare l'America

Continuando l'indecifrabilità della situazione italiana e avendo passato un weekend casalingo, non mi rimane che innalzare un piccolo elogio alla musica della Terra.

Satirodanzante

Superstorm Sandy Shook the U.S., Literally

Apr. 18, 2013 — When superstorm Sandy turned and took aim at New York City and Long Island last October, ocean waves hitting each other and the shore rattled the seafloor and much of the United States -- shaking detected by seismometers across the country, University of Utah researchers found.

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Mi piace pensare alle risonanze profonde che la terra ha emesso ai colpi degli elementi imbufaliti e cerco di immaginare la musica che solo i sismografi hanno avvertito. Cioè, che noi abbiamo potuto avvertire solo con l'aiuto dei sismografi.1)
Ed è un bel punto questo: che per udire la voce della Natura si abbia bisogno della Tecnica che tanti bio aborriscono.
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1) Oggi è possibile rendere queste partiture musicali udibili dalle nostre orecchie, tanto che qualcuno ha già fatto comporre brani musicali ai vulcani (qui potete ascoltare la canzone dell'Etna o quella del Tungurahua in Ecuador) linkati da qui: http://blog.wfmu.org/freeform/2006/08/volcano_music_m.html

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