giovedì 27 dicembre 2012

La parola più cercata che conduce qui

E' desiderio.  Meglio, 'etimologia di desiderio', o 'significato etimologico di desiderio' e simili. La maggior parte dei visitatori di questo blog cerca, con Google, di chiarirsi le idee sulla parola in questione.


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Curiosa questa ricerca dell'origine e del senso di questo che sembra essere il padre di tutti i sentimenti. O almeno il padre attualmente vivente.
Posto che il mio punto di vista è 'terminale', quello proprio del vaso finale a cui si chiede, e che quindi è quello proprio di una visione lineare e 'cieca'1), rimane il fatto che almeno una cinquantina di persone al giorno, qui da noi, si interroga su questo umore basico.
Una cifra minima, il che attribuisce a questa ricerca una nobiltà di nicchia e la mette al riparo da ogni appiattimento del grande numero. 

Si potrebbe forse ipotizzare che sia necessario per alcuni il capire da dove viene quel senso di languore, o di friccicore, o anche di 'ovo sodo, che ti si è fermato in gola, e non va nè su nè giù' che  potrebbe forse chiamarsi desiderio, sì, potrebbe, ma forse no, e se solo qualcuno mi dicesse davvero che è questa cosa, forse potrei...

Spero, allora, di aiutare l'interrogante nella sua ricerca di senso e mi fermo qui, appena prima di un qualsiasi giudizio del tipo 'oh tempora, oh mores'. 

Avendo aggiunto qui le parole calde della ricerca e non avendo assolutamente riproposto una derivazione etimologica, per evitare il rumore digitale conseguente, metto il link alla vera etimologia, è qua: Etimologica: desiderio.
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1) non ho la benchè minima idea di quanto sia cercata l'etimologia di 'scapicollare', ad esempio, e nemmeno trovo la questione molto interessante. Posso però dire, anche se non so se abbia un senso chiaro, che l'etimologia di responsabilità non è cercata da alcuno e quei pochi che si imbattono nella pagina lo fanno perchè cercavano l'etimo di sposare.

18 commenti:

  1. Sarà che io sono spaventosamente umorale, ma più che desiderio mi piace la parola bisogno.
    Del tipo che basterebbe avere ciò di cui si ha bisogno rispetto a ciò che si desidera.

    Ad un certo punto (storto) della sua vita un mio amico desiderava coltivare una passione 'impegnata' ( qualunque cosa voglia dire).
    Si fissò con certa filmografia, per cui una sera guardammo la storia di una ragazza sordomuta alle prese con una serie di crudissimi problemi.
    Titoli di coda, la musica finisce, ci guardiamo e cominciamo a ridere come due pazzi: era un film terribile, davvero.
    Desiderava impegnarsi in qualcosa?
    Secondo me aveva solo bisogno di ridere.

    E comunque devo dire che sono proiettata verso le 'applicazioni' della parola desiderio: speranza e passione.

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    1. Umorale? Ma no, perché? E' giusto che ognuno abbia una sua particolare visione delle cose..
      Desiderio come "languore, o di friccicore, o anche di 'ovo sodo, che ti si è fermato in gola, e non va nè su nè giù'" o visto come bisogno o proiezione di speranza e passione sono entrambe interessanti nonché differenti concezioni di tale superbo vocabolo. C'è poi chi lo vede ancora come un sospirato eco del proprio "vorrei" che si innalza e scontra col decollo di una stella frammista di sogni.
      Secondo me è l'attesa di un qualcosa di piacevole seppur sconvolgente, il dolce trasparir di un indugio interiore che, proprio perché risiede dentro noi, solo noi stessi abbiam la forza di potergli dare luce.
      Diciamo che ci sono parole la cui etimologia può essere per un verso scavalcata con visioni e concezioni nostre. Ovviamente rimanendo all'interno del suo campo etimologico! Sia mai scambiare i significati di "desiderio" e "scapicollare" (che leggo essere "affannarsi", "correre")!!!.

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    2. L'etmologia è la roccia, lo scoglio, da cui partono infinite rotte.
      Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch'ad ogni vento per mare andasse...

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    3. Citazione decisamente appropriata! ;)

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  2. Beh sì, assolutamente.
    Però se ci pensi sono tutte sfumature diverse e ognuna si fa un pò più in là rispetto all'origine, in questo senso diventa personale.

    Che poi non necessariamente è un male!

    Beh neanche con un bel pò di fantasia riuscirei a passare da desiderio a scapicollare.
    A meno chè non si desideri scapicollare, ma direi che possiamo escluderlo =P

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    1. :D Io desidero ardentemente scapicollarmi. Anzi, posso dire orgogliosamente di averlo fatto più volte :) Nel senso del tutto personale, analogico e quasi arbitrario di 'dare di testa'.
      Il che mi ha portato più di una volta a scamazzare (che esiste, anche se nemmeno Google sa cos'è: livornese familiare per 'sbattere in terra, cadere rovinosamente', usato usualmente nella forma di falso riflessivo - in realtà come un dativo di pertinenza - SCAMAZZARSI) :)

      Le note di grammatica sono ... un po' come viene! Spero di averci azzeccato.
      Azzeccato... :)

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  3. Ma come?
    scapicollarsi è buttarsi giù rovinosamente da qualcosa, come hai potuto desiderarlo? =D

    Scamazzato c'è anche a Napoli, usatissimo, e si riferisce allo stato di sgangeramento (esiste?) in cui ti trovi quando cadi.
    Usato anche come figurativo rispetto alle condizioni economiche non agiate.

    Belle queste analogie italiche.
    Quasi come le tue note di grammatica.

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  4. Mi piace! Anche da voi esiste 'scamazzarsi'? Meraviglioso!

    Scapicollare ha sempre 'significato' per me 'rotolare nell'erba'. Una volta ero con una bellissima amica, verso circa i nostri vent'anni, e mi ricordo che ci scapicollammo giù per una discesa erbosa, rotolando in modo che la direzione di discesa era ortogonale all'asse Y dei nostri corpi. Fu un'esperienza 'rovinosa' ma anche indimenticabile. La ragazza si chiamava Bruna e non l'ho mai più vista (per motivi non dipendenti dalla scapicollata comune).
    :)

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    1. ... 'ci scapicollammo' credo sia un errore. E' possibile che il termine sia da usarsi in senso assoluto. Boh?

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  5. Ah ecco, sei legato alla parola da una corrispondenza d'amorosi sensi.
    Che teneri.

    No no, è giusto.
    E' declinato =D

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    1. Ci declinammo, ricordo, timidamente :)
      Anche se la rotolata, pensandoci a posteriori, fu davvero pericolosa.
      Da giovani, potendo, si fanno queste cose.
      Un abbraccio!

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    2. Interessante questo scapicollarsi! :D

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Scamazzare è solo napoletano. Ho sbagliato a dedurlo livornese. E' bastato fare una piccola ricerca. Mi scuso per l'inesattezza

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    1. Non importa l'inesattezza c'ha fatto discutere in tre.
      E' cosa buona e giusta =P

      Buon anno signori =)

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  8. Buon anno a tutti, tra una scapicollata (nel senso giocoso e creativo) e un tot di desideri al di là di Orione ;)

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  9. Che sia questo un anno di qualità
    in cui regni un po' di serenità.
    Frammisto di sogni e desideri,
    discorde da biechi pensieri,
    possiate voi tutti alquanto gioire
    di quest'anno che sta per venire.
    ..Buon anno! :)

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