martedì 13 novembre 2012

Studio da Gandalf

Dopo un sonoro spavento occorsomi al termine di una giornata di hard smoking, ho preso la decisione di spolverare le due pipe che avevo nel cassetto da anni e il pacchetto di Skandinavik  messo ad invecchiare sulla scrivania (prima di passare al Borkum Riff, mixture with Bourbon Wiskey)

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Una pipata cosciente val bene tre o quattro cicche fumate compulsivamente. In più, con la mia pipa da lettura, ho l'aspetto di maturo intellettuale un po' snob, che nel mio lavoro non guasta.


Che devo dire di più? In questa atmosfera recessiva e millenaristica, con un asteroide farlocco in rotta verso la terra, il riscaldamento globale che mi fa risparmiare un mese di metano, il blocco dei salari e degli scatti di anzianità, il crollo del ponte che mi impedisce di andare in campagna a tirare con l'aria...après moi le déluge.

Alla prossima con Lo zen e l'arte della pipata soave.


2 commenti:

  1. Soave pipata, che tradotto dal toscano... bella la pipa, io ne ho una da Sherlok Holmes.

    - Piz

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  2. Ciao Piz! Ti invidio! La mia seconda, dice mia moglie, mi dà l'aria da Maigret.
    Vuoi mettere Sherlock Holmes...
    Ti invidio :)

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