lunedì 5 novembre 2012

Allunga i capelli! Allunga!

Outing imprevisto dell'ottimo Rossella! Ha allungato i capelli al Mr. B., su una copertina del settimanale da lui diretto, ai tempi in cui l'italiano era preda di una sinfonia d'amore nei confronti del Capo.



Spettacolo! Noi tutti lo sapevamo da tempo, e difatti io qui non voglio assolutamente parlare dell'atto in sè, se non per dire che nel tardo Quattrocento italiano, questi ivano a nome trombectini, cioè 'omi che, come sonanti trombe e pendagli 'nanti alle stoffe, nel corteo del Principe, pingevano versi e prose per laudare il lor Signor medesmo'.

La cosa notevole, qui, è un'altra. Che il Rossella ne parli ormai come di un peccato di gioventù, come di una mala azione cui è stato costretto dai mala tempora che, come sempre fanno, correvano tutt'intorno. "Oh fanti!" sembra dire "che ci volete fare! Era così che andava il mondo, ai tempi dei capelli e dell'importanza percentuale della loro lunghezza! Voi, fanti miei, che avreste fatto!?".

La qual cosa, voi tutti vedete, è la sonata finale di tutta la storia gloriosa. Un requiem fatto e finito.

PS: mi piacerebbe però sapere i tempi e le maniere dei balzi fatti da Rossella, per arrivare al Tg1, a Panorama, di qua e di là fino alla direzione della berlusconiana Medusa. E se la cosa ha a che vedere con il tocco di Photoshop

Dimenticavo! Il video è preso dal Corriere.

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