martedì 16 ottobre 2012

Natura facit saltus 1.1

Eccome se li fa, i salti. Veloci cambiamenti che, in quanto veloci e globali, sono anche catastrofici se rapportati al ritmo velocissimo, e quindi fragilissimo, della vita.
Ultimamente si sta studiando un fenomeno radicale, l'inversione di polarità del campo magnetico terrestre e si è recentemente scoperto che 41.000 anni fa una bussola avrebbe puntato il Polo Sud attuale indicando il Nord. e l'Artico attuale segnando il Sud.
Ricerche geomineralogiche hanno confermato il fatto, soprattutto incrociando le analisi dei sedimenti groelandesi con quelli del Mar Nero 1. Ma la cosa solo parzialmente prevista era che l'inversione è stata molto veloce e, se da una parte ha lasciato quasi del tutto indifesa la Terra dalla pioggia di raggi cosmici - con una diminuzione del campo protettivo che andava dal 75% al 95%, dall'altra sembra aver provocato una bella serie di disastri: eruzioni di supervulcani (quello dei campi flegrei ha devastato tutta l'Europa SudOrientale1) e rapidi ed estremi cambiamenti di clima e temperatura.
L'inversione dei poli è stata cioè un fenomeno globale.





"The field geometry of reversed polarity, with field lines pointing into the opposite direction when compared to today's configuration, lasted for only about 440 years, and it was associated with a field strength that was only one quarter of today's field," explains Norbert Nowaczyk. "The actual polarity changes lasted only 250 years. In terms of geological time scales, that is very fast." During this period, the field was even weaker, with only 5% of today's field strength. As a consequence, Earth nearly completely lost its protection shield against hard cosmic rays, leading to a significantly increased radiation exposure.

This is documented by peaks of radioactive beryllium (10Be) in ice cores from this time, recovered from the Greenland ice sheet. 10Be as well as radioactive carbon (14C) is caused by the collision of high-energy protons from space with atoms of the atmosphere.

L'inversione del campo magnetico terrestre sembra essere avvenuta molte volte, in passato: Reversals are the rule, not the exception si legge in questo altro interessante articolo, dove si scopre, almeno, che questi singhiozzi di Gaia, o rutti dell'Ade che siano, avvengono circa ogni 200.000 o  300.000 anni, secondo le stime più recenti.
Se l'ultimo è avvenuto 41.000 anni fa - e non 780.000, come si dice qui, a non essere  particolarmente sfortunati dovremmo cavarcela e le probabilità che tutto avvenga a iniziare dal 21.12.2012 sono parecchio scarse :D.
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1) link: 
http://www.sciencedaily.com/releases/2012/10/121016084936.htm

1) Le ceneri di questa eruzione, durante la quale circa 350 chilometri cubi di roccia e lava sono stati espulsi, sono state distribuite su tutto il Mediterraneo orientale fino alla Russia centrale (tradotto dal sito linkato qui sopra)

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