sabato 2 giugno 2012

A volte ritornano

Il nostro caro fu capo torna sul palcoscenico in evidente stato di astinenza. Troppo a lungo è stato lontano dalle luci e dagli applausi. O dai fischi che ad un intrattenitore di professione scatenano adrenalina come e più dei primi.
Rimaniamo nell'euro ma stampiamolo noi.
Non vogliono stampare i tedeschi, ossessionati dai ricordi di quando con i marchi ci facevano aquiloni?
Beh. Facciamolo noi, che ci conoscono tutti come allegri cialtroni, e nessuno si scandalizzerà poi troppo.
Semplice. Lo stampiamo come fosse la Lira, continuiamo a chiamarlo €uro, partiamo da un rapporto 1:1 e i massacri che verranno dopo saranno colpa dei comunisti.


Mi piacciono questi momenti.
Sono momenti di pura metafisica.


Carlo Pelanda, dottore in scienze politiche e (dal 1989) professore aggiunto (part-time) di scienze politiche e relazioni internazionali presso la University of Georgia di Athens, co-direttore di Globis (Centro per gli studi globali) presso la medesima università ed editorialista de Il Foglio e Libero, è un liberista.
Ed oggi, sul Corriere, chiede a gran voce che la Bce assuma il ruolo di prestatore di ultima istanza, come le banche centrali degli Usa, del Giappone e della Gran Bretagna.
Com'era, una volta, la Banca d'Italia.
Un liberista che vuole risolvere la crisi del debito stampando moneta.
Come fosse un socialista qualsiasi.

Io l'ho sempre pensato che i 'liberisti' fossero i socialisti ricchi e che lo Stato 'liberale' fosse sempre stato il modo di drenare il denaro dal basso per ridistribuirlo verso l'alto. Dai molti ai pochi, che 'tanto è sempre colpa dei comunisti'.


PS: per la situazione in cui siamo, secondo me (ignorante come sono), si dovrà per forza arrivare a stampare moneta. Non è che noi, tedeschi che siamo, possiamo pensare di correggere il mondo. Non è che noi, tutti quanti berlinesi, ci possiamo illudere di convertire i giapponesi e i bimbi di Bernanke.
Soltanto, una volta passata la tempesta, rendiamoci conto delle nostre colpe.
"E dunque, gigionaz? La vuoi la stampa o non la vuoi?"
Dobbiamo stampare. Non potremo non stampare, probabilmente. Ma che le presse le azionino i tedeschi, o i francesi sotto il controllo tedesco. Non i ranocchi che vedevano piovere i soldi dal soffitto, quando c'era l'inflazione al 20%, e noi ci impoverivamo.

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Edit: questa sera ci è stato comunicato che 'era solo una battuta che solo i giornali comunisti potevano trasformare in notizia' (tgnazionale).
Una buona cosa sapere che tutto continua come prima e consola che la parola 'intrattenitore' non era nemmeno lontanamente ingiuriosa.

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