mercoledì 23 maggio 2012

Chianne chianne

La mano della finanza pubblica è tornata pesantemente sul tabacco da elegante rollare. Quello cui mi ero buttato dopo che le sigarette avevano raggiunto il prezzo che, più o meno, hanno ancora oggi.
La mia fuga non aveva nulla di particolare od originale. Una buona parte di fumatori si sono convertiti (o sono tornati) all'autonomia rollante. Filtrino, cartina, tabacco e via andare. Una cosa che mi ha fatto scoprire la scelta ecologica (:D :D :D) del tabacco senza additivi.


Una busta di tabacco costava 3€ e mi durava 3 o 4 giorni, ma anche 7, a seconda del mio stato psicofisico e della mia pressione. Quando andava bene risparmiavo quasi 3€ al giorno.
Oggi vado al tabacchino e mi trovo il Chesterfield blu 25g salito tutto d'un botto da 3.75 a 4.50. Mai visto un affondo così forte.


Sono stato costretto a tornare all'American Spirit (30g per 4.80€).
Continuo a risparmiare e a fumare ecologico rispetto al proletario pacchetto di Nazionali o MS della mia gioventù e al pacchetto di Camel diuturno della mia maturità.

Ma iniziano a girarmi le scatole.

Ovviamente, queste considerazioni sono di critica politica ed economica. Non devono essere assolutamente lette come istigazione al fumo.
La battuta, questa volta, è in corsivo ;)

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