giovedì 3 maggio 2012

Carlo Codega vive e lotta insieme a noi

Lingua pelosa

In questo periodo sono obeso di impegni e aggiorno il blog di rado. Ma oggi, in pausa pranzo e accesa un secondo la TV, mi è toccato di sentire l'ineffabile Cicchitto (mi pare fosse lui) discutere sul senso della politica oggi e sulle reazioni che il mondo politico sta avendo sulla nomina di Bondi a professore dei professori.
Nomina che, da destra e da sinistra, è additata come segnale dell'inefficienza del governo tecnico. Nomina che, accettata supinamente, "decreterebbe la perdita totale del senso della politica".

bue
Dunque...
La politica ha smarrito il suo senso, in Italia, dai tempi di Carlo Codega.
I partiti, hanno perso ogni tipo di responsabilità, relativa ed assoluta. A destra e a sinistra.
Se siamo nella situazione in cui siamo, perchè la politica, ai tempi in cui era sovrana, ha fatto una cazzata via l'altra, i partiti devono solo ringraziare di essere ancora nelle sacre aule del Parlamento, mentre gli altri lavorano.
E facciano caso al fatto di essere in una situazione comodissima: gli altri si prendono la responsabilità di immaginare, suggerire e decidere e a loro rimane il privilegio bovino di scuotere il testone, per annuire o prendersi la responsabilità di dire di no.
Bue dei Vatussi
Bue di razza chianina

E al popolo rimane democraticamente l'incomodo di scegliere la razza e la stazza.
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Testi di LAV/gigionaz, foto linkate in didascalia



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