mercoledì 22 febbraio 2012

Anonymous strikes back

Anonymous attacca siti di partiti e uomini politici. Attacca anche la pagina personale di Paola Binetti (chi l'avrebbe mai immaginato!) e quello di Miss Padania.



Inevitabilmente le loro azioni sono contro la legge e perciò degne di ogni matura commiserazione e sana condanna. E nulla toglie alla gravità del  loro insano gesto il fatto che il loro ingiustificabile desiderio di fare i Robin Hood non comporti vittime innocenti.


Sarà pure vero tutto questo. Ma i ragazzi di Anonymous sono colpevoli e pericolosi per l'ordine costituito.


Ce n'è un'altra di cosa che stanno facendo di grave, questi di Anonymous, rischiano di diventare sempre più simpatici.


un gigionaz gravemente influenzato e, verosimilmente, non in grado di dire cose del tutto serie.

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