domenica 26 febbraio 2012

L'Immagine della settimana - 26.02.2012

Questa, che voi ci crediate o no, l'ho fatta qualche anno prima di Avatar. Non che l'idea del monte che vola sia originale, no di certo. Ma se l'ho derivata da qualcosa, beh, quella NON è Avatar. Un film che peraltro mi è piaciuto per la suprema ricchezza visiva.


Anche questo, come quello di Pollock, è un quaternione. Texturizzato, vegetato, colonizzato con Lightwave.
Il mio amico che sta pescando se la gode un mondo.
PS: un tentativo di spiegare queste cose è qui, nella sezione Docs.

Testi e immagine di LAV-gigionaz

venerdì 24 febbraio 2012

La vera storia della canapa

Ospito anch'io questo interessante documentario, da youtube.


Con una domanda a cui non so trovare risposta, così su due piedi.
Se questo video fosse trasmesso da Superquark e Piero Angela lo commentasse, diventerebbe automaticamente vero?

PS: a me interessa moltissimo la sezione La canapa e l'industria, al minuto 16.25 dove si mostra come i prodotti sintetici di derivazione dagli idrocarburi, cioè plastiche e nylon, hanno eliminato dal mercato mondiale i prodotti della canapa, loro equivalenti. Producendo la gran parte del dissesto in cui ci troviamo.
Ricordo, tra parentesi, i racconti di mia madre, ragazzina al tempo della seconda guerra mondiale. E di come era 'divertente' fumarsi le foglie della canapa (sativa) messa a seccare dai contadini.

giovedì 23 febbraio 2012

Ancora Anonymous

La Binetti risponde sul suo sito scegliendo una strada politically correct - all'italiana. 
Non toglie il manifesto di Anonymous e gli affianca la sua risposta, intitolata Le mie domande ad Anonymous.

Qui potete vedere l'effetto finale: 
http://www.paolabinetti.it/.
Affrettatevi, perchè immagino sarà una soluzione di molto temporanea.

Una bruttissima esperienza, invece, sta trascorrendo il sito di Paniz. Ricordate? Quello che "ha fatto bene a telefonare in questura per tutelare la nipote di un capo di Stato arabo"?


A me, questo hackeraggio fa morire di infanzia e di ricordi. Qualcuno dei miei lettori ricorderà sicuramente le intros che gli hacker del secolo scorso mettevano sui dischetti craccati, nel mondo C64 prima e Amiga poi. Prima di Internet. Quando la rete non era fatta di fili, servers e clients ma di movimenti di oggetti reali tra persone reali. Quando gli hacker-crackers non mostravano alcuna velleità di resistenti e si accontentavano di mostrare la loro bravura. Quando il contenuto di un disco, di un programma, di una memoria di computer, si poteva leggere byte per byte, capirla, interpretarla, modificarla ed esserne padroni.
Beh, dicevo, qui sotto una compilation con intros dei tempi andati...



mercoledì 22 febbraio 2012

Anonymous strikes back

Anonymous attacca siti di partiti e uomini politici. Attacca anche la pagina personale di Paola Binetti (chi l'avrebbe mai immaginato!) e quello di Miss Padania.

mercoledì 15 febbraio 2012

Ministeri fantasma a Monza


Il governo dei tecnici, non eletto dal popolo e non depositario della volontà popolare, tra le mille operazioni tecniche, incomprensibili ai più pur nel dolore prodotto, ne fa una sana, ogni tanto.

lunedì 13 febbraio 2012

Banca popolare?


   Eh già. Una banca popolare. L'espressione non ha alcuna possibilità di significare "banca del popolo" - che non ne ho mai conosciute di banche a proprietà comune - in Italia o fuori.
Il senso sta necessariamente per "banca che fa gli interessi della propria clientela popolare".

venerdì 10 febbraio 2012

L'immagine della settimana - 10.02.2012


E' un ideogramma. La geometria iniziale è prodotta con Xenodream, in versione free. Esportata in Lightwave, è stata modificata, stirata, ruotata, arrotolata un po', fino ad ottenere l'oggetto. Anche il cubetto  è prodotto con Xenodream. Surfacing e rendering in Lightwave.
Un ideogramma in movimento, si potrebbe dire.

Testo e immagine di Lav/gigionaz

domenica 5 febbraio 2012

Il racconto del mese - 5.2.2012

   Salimbene, 2


   Salimbene è utile! Non è solo uno scherzo di natura. 
   O meglio, è uno scherzo di natura utile. 
Salimbene, come abbiamo già avuto modo di vedere, è un tipo estremamente altruista. Non solo con le sue ventitré-ventiquattro fanciulle. Anche con i suoi amici. 
E, perdìo, quando si rende utile, si rende utile davvero. In modo eroico, persino. 
Lasciate quindi che vi racconti di quando ci trovammo, io, Salimbene, Fernanda, Pamela e Brunella, davanti alla porta dell'ascensore, pronti a partire per una città vicina. 
Era un impegno improrogabile, di cui, come di tutti gli improrogabili impegni, ora non ricordo nulla. 

mercoledì 1 febbraio 2012

E basta spargere fango!


Conti, procura aprirà fascicolo
"Su di me solo ignobile fango"

La vicenda è stata valutata dai responsabili di piazzale Clodio. Il senatore: "Fare l'imprenditore in questo campo è da sempre il mio mestiere". L'immobile che si trova nel centro storico romano è stato acquistato per 26,5 milioni di euro dal Fondo Omega, e rivenduto poche ore dopo per 44,5 milioni. La ricostruzione della trattativa fatta da Idea Fimit, titolare del Fondo

Conti, procura aprirà fascicolo  "Su di me solo ignobile fango"
Il senatore del Pdl, Riccardo Conti
ROMA - Finisce nel mirino della procura di Roma la plusvalenza da 18 milioni di euro realizzata dal senatore del Pdl, Riccardo Conti 1, attraverso l'acquisto per 26,5 milioni di un immobile rivenduto il giorno stesso per 44,5 milioni. Il procuratore capo facente funzioni, Giancarlo Capaldo, ha aperto un modello 45, un fascicolo di indagine senza indagati né ipotesi di reato. 


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Ho rubato, e metà me li tengo

Lusi vuole patteggiare la pena, ma offre all'ex partito meno di metà della somma
I magistrati stanno valutando l'eventualità di disporre il sequestro cautelativo dei beni immobili. C'è anche una villa ai Castelli


Il tesoriere dell'ex Margherita, Luigi Lusi e quello dei ex Ds, Ugo Sposetti (Ansa)

ROMA - Adesso Luigi Lusi vuole patteggiare la condanna. Il tesoriere della Margherita, attualmente senatore del Partito democratico, accusato di aver utilizzato a fini personali tredici milioni di euro del partito, mira a far chiudere l'inchiesta riconoscendo le proprie responsabilità. Ai magistrati ha spiegato di essere anche disponibile a restituire il maltolto. Ma i conti non tornano. Perché la proposta di fidejussione che è già stata depositata «copre» 5 milioni di euro, dunque una cifra molto inferiore al totale contestato. Perché tanta differenza? Lusi avrebbe spiegato che in realtà il resto dei soldi è servito a pagare le tasse, ma non è apparso convincente e dunque bisognerà effettuare nuove verifiche. Anche per comprendere come sia riuscito a sfuggire ai controlli, soprattutto tenendo conto che quel denaro proviene da rimborsi elettorali e da versamenti effettuati dal Partito democratico dopo la fusione, dunque si tratta - almeno in parte - di denaro pubblico.

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Bobo Rondelli - Viva

Ogni tanto mi scappa di mettercelo. Dopo certe notizie, mi scappa di mettercelo.