mercoledì 9 novembre 2011

Elogi I,16

Elogio della patella, o della cadrega ostinata


   La patella è un animale a ventosa. Dove s'attacca vive. 
Dove vive s'attacca - che niente la può più staccare da lì - spostandosi solo un poco. Quando conviene a sinistra, quando conviene a destra. 
La patella, infatti, si muove solo lateralmente e non conosce le dimensioni verticali. Un abitatore di flatlandia, direbbe Abbott. 

Striscia, la patella, e si confonde con la roccia tanto che spesso è pure difficile scovarla.
   La patella, come i 'denti di cane', si avvinghia alle chiglie delle navi, anche le più veloci. E le rallenta rovinandone la meravigliosa forma idrodinamica, e generando fastidiosi rigurgiti di fluido, e ospitando animali e parassiti, sempre più numerosi nello scafo subacqueo che, dopo ogni ciclo di carenaggio e attenta pulizia, era tornato nitido e splendente. 
Sì che la nave, o barca, perde di valore e tu rischi di doverla svendere al compratore, anche francioso o tedesco.
   I ragazzi si armano di lame sottili e percorrono gli scogli. Crunch, strapp, plof! E la sera si divertono a metterle nel sugo, tra amici, le patelle.
   Si dice localmente che il politico già inamovibile 'a l'ea atacà cor cuo aa cadrega', come una patella allo scoglio.


Se mi spiego.

Oh... Ringrazio il Presidente per la sua sontuosa collaborazione. Non trovavo una foto di cadrega più regale e confortante di questa. Le immagini di cuii agrapà a le cadreghe, normalmente, sono tristi e noiose e riempiono i nostri annali patri.



3 commenti:

  1. Le organizzazioni ambientaliste hanno a lungo condannato la dannosa pratica della 'pesca con la dinamite' nei nostri mari.
    E però a mali estremi....

    RispondiElimina
  2. Servirebbe l'elogio della roccia che sopporta la patella.
    I veri eroi li dimentichiamo sempre =D

    RispondiElimina
  3. Già, la roccia. Che, essendo roccia, si suppone possa sopportare anche le praterie di patelle.
    @Flavia & La Scalza: non la dinamite, orrore! Martelli e piccozze.
    Il coltello (ma anche un cacciavite con punta piatta e larga) funziona.
    Solo, la patella bisogna prenderla alla sprovvista. Se si vuole mangiarla, bisogna avvicinarsi quando ha il guscio sollevato e infilare la lama di netto, tra il guscio e la roccia, senza toccare l'animale. Altrimenti fa forza col piede calloso e non la becchi più, se è appena cresciuta.
    Se si chiude puoi usare la mazzetta, ma solo per rabbia. La spacchi e ti diverti a vedere i saraghetti e le boghe che se la mangiano.

    Ma è una soddisfazione estetica, per lo più.

    RispondiElimina