giovedì 6 ottobre 2011

Omaggio

 
    Un omaggio a Steve Jobs. Capitalista genio e uomo di pace. Colui che, messo fuori dalla sua creatura, Apple, non avendo altro da fare, s'è creato la Pixar. Uomo di pixels colorati come nessun altro mai.
"Essere l'uomo più ricco del cimitero non mi interessa. Andare a letto ogni sera sapendo di aver fatto qualcosa di meraviglioso, questo è importante per me". Intervista al Wall Street Journal del 1993.
Viva.

8 commenti:

  1. Anche lui passato per l'India, come Terzani.

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  2. Se ne hai occasione, ricorda a centopercento ed i suoi cloni che Jobs nelle vene ha sangue "extracomunitario", mediorientale.

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  3. E complimenti per la nuova grafica.

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  4. Grazie! E, ancora, che Jobs è figlio del '68. In un modo sublime :)

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  5. Grande. Davvero. Lo devo far vedere ai miei studenti del corso di grafica.
    Grazie :)

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  6. attento a parlar bene di jobs. andando per blog sembra che sia il nuovo demone, o il nuovo bersaglio di presunti rivoluzionari da tastiera. pure da morto. mah...
    ciao

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  7. :) Ti ringrazio, ho visto e letto. Mi aiuta e mi sorregge la mia vecchia formazione marxista.
    Che ammira Jobs. :D

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