giovedì 20 ottobre 2011

Elogi I,15



ELOGIO DELLE TROTE GRANDI


   Le trote piccole se ne stanno a prendere il sole tra i sassi, dove la pozza d'acqua finisce e la corrente rallenta. E' facile vederle, perché, se gli arrivi alle spalle, loro non vedono te. Stanno a galla, quando c'è una schiusa di effimere, e si litigano gli insetti. Fanno tanto fracasso che sembrano ragazzine alla ricreazione. 
E le prendi, se proprio ti va, e le mangi bollite o al cartoccio. 


  Le trote grandi, o vecchie, stanno invece in profondità. Ci sono, però non le vedi mai, o magari solo la sera quando salgono per guardare la luna.
   Le trote grandi sono fantasmi in libri famosi.
Nick Adams le prendeva sul Gran fiume dai due Cuori: innescava cavallette versando il loro sugo sull'amo del 5, e pescava a mosca col 'vivo'. Lanciava la lenza, fatta di crini di coda di cavallo maschio, nella corrente, e manovrava per condurre la cavalletta verso il punto dove "per forza ci doveva essere una trota grande". Non c'era un posto dove la trota grande avrebbe desiderato di vivere meglio di lì. Nick muoveva la cavalletta ancora viva, per condurla ad entrare dentro il cavo dell'albero caduto. E poi un colpo alla canna e al cuore.
  Nick aveva fretta di tornare alla vita e non voleva rispettare le regole, soltanto prendere grandi trote. Quelle piccole le slamava con cura e le rimetteva nel fiume, facendogli passare l'acqua sulle branchie, perchè non morissero.
   I due fratelli McLean, presbiteriani e uomini di fede, usavano invece la mosca all'inglese, con insetti d'acqua finti, e cavallette, fatti di piume e fili di cotone su ametti del 12, o anche del 14.  Il fratello artista, quello che danzava con la sua canna in un ritmo lento di 4 quarti, riusciva a prenderle anche sugli alberi.
   Si aspettavano di incontrare il mistero in una trota grande e lo volevano fare a puntino.

   

Testo di LAV/gigionaz, foto e foto e march brown

3 commenti:

  1. La letteratura dei fiumi e la filmografia di questi temi mi manca per intero.
    Mi costringi a farmene una scorta ed è un bene.
    Mi piace questo intrecciarsi di storie.

    Mi hai fatto venire una malinconia di ragazzina a pesca con mio padre su un mucchio di scogli.
    Una malinconia buona però, eh.
    Che ce n'è anche di buona ;)

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  2. Sono contento. Hemingway, col suo Nick, ha scritto un racconto per soli uomini. :)
    Ma potrebbe piacerti.

    Un abbraccio.

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