domenica 9 ottobre 2011

Improvvisazione al potere

   Oggi è il primo giorno in cui si può compilare il censimento via Internet. Compilare la scheda del censimento è, si dice, un obbligo civico. Te compili e il tuo spirito di cittadino esemplare innalza il suo canto ai valori della democrazia.
   Il server del Ministero crolla subito sotto, pare, 500.000 richieste di connessione. E il tuo spirito civico viene sconfitto dall'insipienza del gestore della cosa pubblica, che probabilmente ignora il distributed denial of service.
   DDoS autoinferto.
   I server su cui risiedono i siti hanno una larghezza di banda prefissata e possono, per regole interne, rispondere ad un numero limitato di richieste contemporanee di accesso. Si definisce Distributed Denial of Service un attacco ad un server operato da un malizioso hacker che induce centinaia o migliaia o decine e centinaia di migliaia di computers a collegarsi simultaneamente con una pagina Web, per produrne il crash e la scomparsa.
   Che sugoso! Il Ministero che si produce astutamente un evento DDoS da solo! 



   Io metto il mio senso civico resistente. Costava tanto, a loro, informarsi su Wikipedia, settare correttamente il server e comprare banda? E, se non c'è larghezza di banda adatta, sotto il cielo grigio di questo nostro paese che sta franando, perchè diamine mi chiedete di fare il resistente?

ref 1 e 2
testo di LAV/gigionaz, disegnino preso qui

2 commenti:

  1. Si avvertono gli interessati che l'accesso al sistema e la compilazione del documento NON è più un problema.
    Molti utenti hanno scoperto infatti che basta collegarsi alle due di notte.
    Per essere proprio sicuri, io opterei per un range 3.00-6.50
    :)

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  2. Infatti me lo sono compilato a mano quando m'è arrivato a casa: non so perchè ma me l'aspettavo finisse così...

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