domenica 21 agosto 2011

Relitti


   Un quaternione. Un oggetto matematico complesso. Lui lo trovi giocando con formule e iterazioni. In modo apparentemente casuale. Solo se si scava una nicchia di senso diventa una 'cosa'. Con tutte le complicazioni del perchè e del percome.
   Comunque, qui il quaternione è diventato il cranio del povero bestio incatenato. Sulle cui fauci spalancate occhieggia un uovo d'ombra.
  Anche la donnina sull'orizzonte è un oggetto frattale complesso che scruta il mare attendendo una nave di numeri.

Immagine di LAV/gigionaz.

2 commenti:

  1. Mi ricorda un De Chirico.
    Non è un caso se ci pensi.
    Era un ingegnere, lui, la matematica doveva conoscerla un pò.
    E poi mi piace pensare che la pittura metafisica e la metafisica in generale, sia più vicina alla matematica che ad improbabili Padroni dei cieli.

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  2. Piace anche a me pensarlo. Infatti mi duole non aver dedicato un po' più del mio tempo a studiare la matematica, ai tempi del Liceo.
    Sarà per un'altra vita.

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