mercoledì 31 agosto 2011

Non devi raccogliere la pappa per terra!

   Un paio di mesi fa.
   Sono per strada verso casa, nella mia microbica città di cui un giorno, forse, tesserò l'elogio. Tengo un passo veloce, per me, e distratto. Non ricordo quel che stavo facendo. Quasi di sicuro avevo una cicca in bocca.
   "Amore! Ma cosa fai! Ma cosa hai fatto!", sento dire dietro di me.


Dalla voce di giovane mamma penso a un bambino che sta combinando un guaio.
   "Quante volte la mamma ti ha detto che non devi mai mangiare quello che trovi in terra!"


  Telefono azzurro! Penso. Telefono azzurro! immediatamente, per impedire il disastro... Mi giro e, ovviamente, vedo la 'mamma' chinata a redarguire un botolino dagli occhi vispi che saltellava, come son soliti fare, tutt'intorno alle gambe della gente.


Insisto su questo filone, perchè per me è esilarante, e la racconta giusta di derive, alluvioni e relitti che ci stanno attorno.

PS: i miei lettori, amici affezionati, sapranno ormai che io amo gli animali, ed i cani in particolare e capiranno, quindi, che non è questo il punto. :)

4 commenti:

  1. Io non sono un'animalista.
    E non me ne vergogno per niente.
    Il think thank per cui le bestie da compagnia vanno trattate come gli esseri umani mi fa orrore.
    Come mi fa orrore che se abbandoni un cane pigli più o meno lo stesso che abbandonando un minore.

    Non è insensibilità. E' difendere Darwin.

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  2. Che Darwin, poi, insegna che ogni gradino della scala è il punto d'arrivo della perfezione. Sempre in movimento, la perfezione darwinistica, ma sempre la cristallizzazione dell'assoluto. E dunque il cane, in quanto cane, è l'immagine dell'assoluto.

    Lo vogliamo far diventare un bimbetto scemo, una fotocopia del nostro essere imperfetto?

    Ma dài... Ande' a lavoràe,ciù tosto.

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  3. Meglio essere umani con le bestie che bestiali con gli uomini.

    C'è, poi, modo e modo, ovviamente.
    E c'è chi riesce in entrambe le cose.

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  4. @Zdenek. Sono d'accordo con te. E' 'nell'umanità' che ciascuno mostra se stesso.

    Per le coppie che amano il loro cane come un figlio, in mancanza di un figlio impossibile in questa congiuntura, ho un sentimento di empatia. E anch'io ho due gatti, di cui uno diabetico, e faccio due iniezioni di insulina al giorno.
    Un gatto diabetico... te lo puoi figurare.

    Ma, da tutti i possibili punti di vista, questo è comunque un 'segno'.

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