martedì 30 agosto 2011

Mosche e cani e formaggi.


Il mondo alla rovescia
E speriamo che crolli

   Sto per entrare in un caseificio per comprare mozzarella, formaggio e un salamino (e pane, pane dorato cotto a legna, 2€ al chilo, da mangiare, come si sa, 'il giorno dopo', o da surgelare per sgranocchiature a venire). E' un impresa antica e fortunata, quella di questo formaggiaio. L'orrida vecchia che serve lavora col marito dalla quattro di mattina a cagliare, a mescolare, a filtrare il latte della vacche allegre dei dintorni. Poi, dalle nove alle sette di sera, è lì dietro il banco a servire la numerosa clientela.
   La sua mozzarella è strana: gommosa, soda, salata. Non sembra nemmeno mozzarella. ma è l'intruglio di caglio, sale e latte più buono che si possa immaginare. Tanto che, un po' per i monti d'intorno, un po' perchè la temperatura è costantemente di 10 gradi più bassa di quella della città, un po' perchè una bacchetta di salame, un chilo di pane, una mozzarella, una forma misto pecora e mezza di pecorino stagionato non costano mai più di 20€, beh, il negozio è sempre pieno e nessuna ispezione veterinaria l'ha mai chiuso. Anche se non vi trovereste l'igiene dorato delle rivendite cittadine.
   Sto per entrare e sento, all'interno, una voce di donna che dice ai due cani che l'accompagnano (due cani veri, non il marito ed il figlio,  cioè un pastore e un botoletto che non ricordo):_ Andiamo, su, che è pieno di mosche!

Andiamo, su, che è pieno di mosche? A due cani entrati da un formaggiaio mio amico?



Aspetto che si apra la caccia alle fighette. Stanziali e di passo.

6 commenti:

  1. Le mosche erano attirate dalla merda che ha parlato, non certo dai formaggi...

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  2. Infatti le volavano attorno.

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  3. ahahahahah..beh, io le avrei detto di non lamentarsi perchè le stronze sono sempre accompagnate dalle mosche ....

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  4. Non sembrava particolarmente stronza. Se fosse stata zitta non si sarebbe distinta dagli altri avventori (tranne che per quei due cani che NON dovevano entrare in un negozio di generi alimentari).
    Ma ERA stronza. O almeno 'giusta' alla rovescia.

    Ciao Luciana. Sono felice di leggerti qui :)

    PS: uno di loro era una cane di taglia media. L'incolpevole. Se mi spiego...

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  5. Ma scusa che ci facevano due cani..dentro?

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  6. :D E' il punto.
    L'orrida vecchiaccia, abituata a stare in mezzo alle vacche, non aveva nulla da ridire. I cani possono entrare, come le mosche. Che glie frega, a lei. Deve lavorare, lei.

    Era quell'altra, la fighetta, che trovava normale portare i suoi 'bimbi' pelosi (e, possibilmente, pulciosi) dentro al negozio. Salvo poi metterli in guardia dal pericolo delle mosche.

    Io l'ho vista così.

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