mercoledì 27 luglio 2011

Quanto ci costa la loro vita



Il grande Stracquadanio dà una giustificazione arguta alle somme percepite dai rappresentanti del popolo, che siedono in parlamento. Ed è una giustificazione che sin'ora mai s'era sentita.

Il costo della vita.

Che non è il titolo di un film, ma proprio la variabile espressa dal costo del tram, del panino al bar, della bolletta del gas o dell'acqua.
Come a dire che il valore del compenso percepito, dei benefits, dei bonus e di tutto il contorno di privilegi dovrebbe essere indicizzato non alla media dei compensi dei paesi europei ma a quanto costa tirare a campare nel nostro paese.
Capite il senso della nostra rovina?

1 commento:

  1. Non a caso, Straguadagno era anche convinto che ad Annozero avesse fatto un figurone.

    E' uno dei pochi che gira vestito come un damerino: tutto fumo.

    "Il mio parere è che Berlusconi [...] non ha mai promosso e incoraggiato i talenti di destra, anzi li ha esclusi piazzando solo i fedelissimi caporali, sfigati persino fisicamente. Al contrario, aggredendo e perseguitando [la] sinistra, ne ha involontariamente ingigantito il successo. Forse un giorno si capirà che Berlusconi ha fatto più male alla destra che alla sinistra."

    Riadattamento di quest'articolo di Merlo:
    http://www.francescomerlo.it/?p=295

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